Piu' tardi, verso ora di pranzo, abbiamo preso un bus e siamo andati alla piccola e graziosa cittadina de La Orotava. Qui abbiamo mangiato al ristorante Sabor Canario in Calle Carrera Escultor Estevez, un bel locale rustico con un bel patio (giardino canario) con camerieri in costume canario. Abbiamo preso un bel filetto e una bella fetta di cernia alla griglia. Entrambi erano molto buoni, abbiamo mangiato bene e non abbiamo pagato troppo.
Dopo pranzo abbiamo visitato la casa dei terrazzi (casa de los balcones), una bellissima casa con i tipici balconi di legno che sono tipici qui nelle isole canarie. La casa ha un bel patio interno pieno di gabbie di legno con canarini che cantano: e' una vera delizia! Abbiamo anche visto i preparativi per la sfilata del carnevale che si teneva quella sera lungo le vie di questo paese ed anche il palco dove si siede il pubblico, con una bella scenografia composta da pappagalli di cartapesta, da farfalle e da pupazzi colorati. Veramente bello ed abbiamo conosciuto anche il signore che ha dipinto tutto questo!
Alle 18,00 abbiamo preso un bus n. 101 che ci ha riportati a Santa Cruz, dopo averci scarrozzati in molti paesini dell'interno dell'isola, arrampicati sulla montagna.
A cena, a Santa Cruz, siamo tornati al ristorante pizzeria "Da Orazio" in Calle Candelaria, un locale italiano dove eravamo gia' stati l'altro giorno a pranzo e dove abbiamo mangiato due buone pizze, una al salame piccante (che qui si chiama teide) e una alla bismarck con uovo e prosciutto. Intanto per le strade di Santa Cruz impazzavano ancora i festeggiamenti per il carnevale con balli, musica, birra, giostre e tanto altro.
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